I cookie utilizzati servono al corretto funzionamento del sito. Proseguendo la navigazione senza modificare le impostazioni del browser, accetti di ricevere tutti i cookie.

Il progetto europeo OPTIBIOCAT inaugura le attività di promozione dei progetti europei del Centro Europe Direct LUPT

Coerentemente con il proprio piano di comunicazione, tra i servizi che il Centro eroga figura la sezione "Progetti europei", dedicato al supporto da parte del Centro in termini di comunicazione e diffusione dei progetti finanziati con fondi diretti ed indiretti della Commissione europea che hanno un impatto sul territorio di riferimento del Centro stesso.

La sezione è inaugurata dal progetto europeo OPTIBIOCAT, finanziato dal Settimo Programma Quadro, che si poggia su un consorzio di ben sedici partner, derivanti dai settori dell'accademia, della ricerca e dell'industria e provenienti da otto Stati mebri quali l'Italia, la Francia, la Germania, la Grecia, il Portogallo, la Svezia, i Paesi Bassi e la Finlandia, capeggiati dalla Prof.ssa Vincenza Faraco, Professore di chimica e biotecnologia delle fermentazioni dell'Ateneo federiciano.

 

Di cosa si tratta?

Il progetto opera nel campo della cosmesi verde.

Difatti, passeggiando per i corridoi dei supermercati, un numero crescente di prodotti sono muniti di etichette come "naturale", "biologico" o "bio". La domanda di tali beni è particolarmente elevata nel settore cosmetico: il mercato cosmetico 'naturale' ha mostrato una notevole crescita specialmente negli ultimi anni. Tuttavia questo è solo l'inizio. I consumatori hanno inoltre sviluppato un forte interesse nel conoscere la composizione di lozioni, creme e rossetti. In futuro, le imprese dovranno adottare processi di produzione rispettosi dell'ambiente e nuovi composti cosmetici con un minore impatto ambientale. La principale sfida dell’industria cosmetica sarà soddisfare la crescente domanda dei consumatori per i prodotti naturali ed ecocompatibili. Il progetto OPTIBIOCAT sostituirà processi chimici attualmente utilizzati per la produzione di cosmetici con bioconversioni ecologiche ed efficienti dal punto di vista dell’uso delle risorse e dell’energia. Sviluppando biocatalizzatori per l'industria cosmetica, il progetto contribuirà a indirizzare le attività industriali verso tecnologie maggiormente sostenibili ed economicamente convenienti (per maggiori approfondimenti, clicca qui).

Chi beneficerà dei risultati della ricerca?

I principali destinatari che beneficeranno dei risultati del progetto appartengono al settore cosmetico e alle biotecnologie industriali. Comprendono coloro che lavorano con enzimi industriali, antiossidanti e cosmetici. Inoltre, ci saranno vantaggi per i consumatori relativi sia alla produzione di composti naturali che non richiedono test su animali sia al miglioramento della qualità della vita dei cittadini dovuto all'uso di processi ecocompatibili e allo sviluppo di nuovi prodotti per la cura del corpo sostenibili ed efficienti. Infine, altri settori industriali oltre a quelli strettamente correlati a OPTIBIOCAT che possono beneficiare dei nostri risultati sono: l'industria dei biocarburanti, poiché l’aggiunta dei nuovi biocatalizzatori sviluppati al cocktail enzimatico per la conversione delpretrattato lignocellulosico può migliorare l'efficienza di idrolisi;l’industria farmaceutica, poiché i nuovi biocatalizzatori possono essere utilizzati nella produzione di composti farmaceutici basati su composti fenolici con attività di inibizione verso diversi microrganismi infettivi; l'industria alimentare, in quanto i nuovi biocatalizzatori trovano applicazione nell’industria agroalimentare, principalmente per la produzione di acido ferulico usato come conservante alimentare.

Qual è l'impatto politico del progetto?

Il progetto OPTIBIOCAT contribuirà al conseguimento degli obiettivi di politica industriale e di innovazione. Le tecnologie abilitanti chiave (KET) saranno sviluppate nel settore delle biotecnologie industriali, ossia saranno sviluppate reazioni catalizzate da nuovi biocatalizzatori a base di feruloil esterasi (FAE) e glucuronoil esterasi (GE) e processi per la loro produzione ad alta efficienza energetica ed eco-compatibili. Le KET sviluppate da OPTIBIOCAT contribuiranno a migliorare le capacità industriali europee e ad aumentare la competitività e la sostenibilità dell'economia dell'UE. La bio-economia europea quindi migliorerà in accordo con l’iniziativa europea EC COM (2012) 60 ("L’innovazione per una crescita sostenibile: una bio-economia per l'Europa"). Lo sviluppo di nuovi biocatalizzatori industriali contribuirà a promuovere l'innovazione e la sostenibilità, incrementerà la competitività internazionale delle imprese europee all'estero nel settore biotecnologico, chimico e cosmetico, sarà in accordo con "Horizon 2015: prospettive per l'industria chimica europea", una conclusione del CEFIC, e sosterrà “Iniziativa Mercati di punta per l’Europa” (LMI) per i prodotti a base bio.

Contatti e download

Prof. Vincenza Faraco:  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.  

www.optibiocat.eu

Pagina Facebook

Account Twitter

Pagina aziendale Linkedin

Scarica il flyer

Scarica il poster

Scarica l'abstract in inglese